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Vogliamo la SMAT pubblica e partecipata senza ma e senza S.p.A.

Vogliamo la SMAT pubblica e partecipata senza ma e senza S.p.A.
  
  

 


Perché è importante

Trasformare la Società per Azioni SMAT S.p.a. in Azienda Speciale Consortile di diritto pubblico è importante perché significa metterla al riparo dalle grinfie del mercato e del lucro.

Il 12 e il 13 giugno 2011, 27 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune. Dopo questa grande espressione di democrazia e di partecipazione, le amministrazioni hanno spesso ignorato i risultati e non hanno proceduto a rendere effettiva la volontà popolare.


Il Comitato Acqua Pubblica Chieri è tornato per questo motivo tra le strade e le piazze per richiedere ai cittadini una firma e sostenere una nuova proposta di delibera di iniziativa popolare che, utilizzando gli strumenti della democrazia diretta, chiede al Consiglio Comunale di liberare SMAT S.p.a. dalle logiche del mercato e del profitto trasformandola in una Azienda speciale consortile, cioè nella NOSTRA AZIENDA DELL'ACQUA pubblica e partecipata dai cittadini e dai lavoratori.

Tra maggio e giugno 2012 oltre 1200 cittadini nel Chierese hanno sottoscritto questa nuova proposta riguardante la trasformazione di SMAT S.p.a. in ente di diritto pubblico, che ripercorre la stessa proposta presentata in Provincia e comune di Torino.


Ora tocca al Consiglio Comunale votare la delibera sottoscritta ancora una volta da un così largo numero di cittadini rendendo effettiva la volontà popolare che ha espresso l'intenzione di far uscire dalle logiche del mercato qualsiasi servizio idrico.

Aiutaci a sostenere la proposta che sta approdando nel Consiglio Comunale di Chieri.

Chiediamo:


Che SMAT S.p.a. sia trasformata in Azienda speciale consortile di diritto pubblico, senza perseguire fini di lucro, di garantire partecipazione alla popolazione residente nelle scelte qualificanti relative alla produzione, erogazione e gestione del servizio idrico integrato e dei lavoratori alle scelte qualificanti relative alla organizzazione del lavoro.

Chiediamo quindi al Consiglio Comunale di portare a compimento il percorso iniziato anni fa verso la ripresa in mano pubblica della proprietà e gestione, partecipativa e senza scopo di lucro del Servizio Idrico Integrato del nostro territorio così come sancito dallo Statuto del Comune di Chieri, modificato con una proposta di iniziativa popolare sottoscritta da 1.621 chieresi.

Dall’Art.36 bis “...il servizio idrico integrato è dichiarato servizio pubblico locale senza scopo di lucro.

http://www.comune.chieri.to.it/contenuti/atti_ufficiali/statuto/pdf/statuto.pdf

Va ricordato che attualmente la SMAT è una società per azioni a capitale pubblico ma, sebbene sia controllata da enti pubblici, è una società commerciale di diritto privato che deve prefiggersi la realizzazione di profitti e che può sempre essere ceduta al capitale privato attraverso un semplice passaggio di azioni, con conseguente aumento delle tariffe, riduzione del costo del lavoro e qualità del servizio, perdita del controllo democratico.

Sempre dallo Statuto del Comune di Chieri Art.36 bis: “...la proprietà della rete e distribuzione è pubblica e inalienabile; la gestione della rete e l’erogazione del servizio idrico, tra loro indivisibili, sono attuate esclusivamente mediante enti o aziende interamente pubblici”.


Pubblicata Novembre 3, 2012
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